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Google Glass: l’avversario si chiama Metapro. Ecco pregi e difetti dello sfidante (video)

Dopo l’esordio dei Google Glass ha già preso il via la competizione per cercare di creare delle alternative che possano contemporaneamente stuzzicare l’interesse e la curiosità dei consumatori e ritagliarsi uno spazio in questo settore di mercato di gadget tecnologici in forte espansione. L’ultima proposta in ordine di tempo, che ha preso vita grazie alla […]

3 gennaio, 2014 by Giuseppe Genova in Hi-Tech con 0 Commenti

Dopo l’esordio dei Google Glass ha già preso il via la competizione per cercare di creare delle alternative che possano contemporaneamente stuzzicare l’interesse e la curiosità dei consumatori e ritagliarsi uno spazio in questo settore di mercato di gadget tecnologici in forte espansione.

meta pro glasses Google Glass: lavversario si chiama Metapro. Ecco pregi e difetti dello sfidante (video)

L’ultima proposta in ordine di tempo, che ha preso vita grazie alla startup “Meta“, si chiama “Metapro” e si presenta come un prodotto con caratteristiche peculiari rispetto ai Google Glass.
La prima differenza sta nel fatto che i MetaProsono dei veri e propri occhiali“, che si segnalano anche per la grande attenzione dedicata al design. Questo particolare li rende diversi dai Google Glass, i quali consistono, come tutti sanno:
“In un piccolo dispositivo che si indossa sì come un paio di occhiali ma manca di vere e proprie lenti”.

MetaPro Google Glass: lavversario si chiama Metapro. Ecco pregi e difetti dello sfidante (video)

La modalità attraverso la quale è possibile gestire i Metapro, modalità definita dagli sviluppatori “interfaccia olografica“, si sostanzia nella possibilità di attivare le varie funzioni:

“compiendo con le mani dei gesti all’interno del campo visivo degli occhiali, i quali avranno il compito di tradurre detti gesti in comandi”.

Ma la differenza più importante di questo prodotto rispetto a quello di Google sta nel fatto che i MetaPro hanno bisogno di:

“Appoggiarsi su un minicomputer esterno, collegato con un cavo, per l’elaborazione dei dati”.


Se è vero che tale peculiarità rende l’utilizzo dei MetaPro più difficoltoso rispetto ai Google Glass, è altrettanto vero che questa loro caratteristica rende possibile usufruire di un più ampio ventaglio di possibilità. Il minicomputer con cui sono equipaggiati ha

“Un processore Intel Core i5, 4 Gbyte di RAM, 128 Mbyte di memoria, Wi-Fi 802.11n, Bluetooth 4.0″ ed una batteria che garantisce 96 ore di autonomia.

app store Google Glass: lavversario si chiama Metapro. Ecco pregi e difetti dello sfidante (video)

Chi volesse acquistare i MetaPro dovrà però attendere fino al mese di Luglio, quando dovrebbero essere lanciati sul mercato. Vi è, ad ogni modo, la possibilità di prenotarli, collegandosi al sito ufficiale: il costo è però abbastanza alto, si parla, infatti, di circa tremila dollari al paio.

Nel caso in cui non abbiate intenzione di sostenere una spesa così elevata, potrete optare per la “Developer Edition“, la quale si segnala per una minore attenzione per quanto riguarda il design, ma anche per un prezzo decisamente inferiore, ossia poco meno di 670 dollari.

 

 

 

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Autore: Giuseppe Genova

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